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Videoconferenza webinar o diretta streaming: i 4 errori da evitare

Vuoi organizzare una videoconferenza, un meeting online o un webinar professionale?

Se la risposta è sì, sappi che con l’amico e professionista Domenico Marchetti abbiamo creato diversi video in cui diamo consigli pratici per tutti coloro che organizzano eventi di professione ma anche manager e professionisti che li usano nella propria attività quotidiana e che possono trovare aiuto e ispirazione in ciò che trattiamo.

I video li puoi trovare nella Playlist Eventi Online sul mio Canale YouTube 

In questa puntata che vedi qui di seguito parliamo dei primi quattro errori fondamentali che tutti commettono quando si mettono davanti ad un computer o una camera per un meeting online, un webinar, una videoconferenza, una diretta streaming. Ovviamente ti diamo anche le nostre soluzioni

 

In questo video ci rivolgiamo a coloro che utilizzano lo strumento della videoconferenza per lavoro e quindi hanno uno scopo professionale

Diamo qualche consiglio utile per migliorare il “contenitore” perché è importante avere dei buoni contenuti ma è fondamentale avere un ottimo contenitore con il quale veicolarli.

Perché stare attenti a questi 4 punti?

I nostri consigli vanno nella direzione di aiutarti a:

  • migliorare il set up (aspetti di cui a volte non ci si rende conto ma contano molto)
  • trasmettere un’immagine professionale
  • essere più accattivanti e distinguersi dai competitors

Ti rendiamo la cosa facile anche con suggerimenti sugli strumenti da utilizzare (con consigli per gli acquisti)

Ormai è passato più di un anno da quando tutti noi abbiamo iniziato a prendere confidenza con una serie di nuovi strumenti che tra poco andremo a vedere, ma purtroppo si vedono ancora troppi professionisti che non hanno capito il valore che può avere curare determinati aspetti della propria comunicazione digitale.

E non solo, ci sono ancora troppi ragazzi che fanno colloqui di lavoro sottovalutando il mezzo che stanno utilizzando, non dandogli la giusta importanza e per questo poi si ritrovano ad essere anche delle risorse molto valide, ma purtroppo chissà perché, non vengono scelti dal recruiter di turno.

Ci rivolgiamo proprio:

  • agli imprenditori, ai manager d’azienda, ai titolari di Partita Iva che si trovano a dover presentare online i nuovi prodotti
  • ai formatori che si ritrovano a fare dei corsi di formazione online o webinar
  • ai neo laureati che deve fare un colloquio di lavoro per nuove posizioni che hanno trovato su LinkedIn

Oggi ti parliamo dei primi 4 errori assolutamente da evitare per ottenere il massimo risultato possibile dalla tua videoconferenza o diretta streaming.

Partiamo

Errore n 1: Audio

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Esempio di microfono con auricolari (Ludos 15-20 euro)

Uno degli aspetti che troppo spesso viene sottovalutato dalla maggior parte di persone che si siede davanti ad un pc per fare una videoconferenza è quello dell’audio.

Ci si preoccupa principalmente del video, ma si trascura l’audio: errore gravissimo.

L’audio determina il 70% della qualità di un video e più alta è la qualità dell’audio e più aumentano le possibilità che il video venga visto nella sua interezza.

Diversamente trovandosi davanti ad un audio di scarsa qualità va da se che il tasso di abbandono di un video o di una diretta streaming aumenti.

Quindi cosa possiamo fare per migliorare il nostro audio in maniera semplice e senza spendere troppo con acquisti da centinaia di euro?

Semplicemente evitare di utilizzare il microfono integrato del proprio computer o smartphone. A parte rari casi, i microfoni integrati dei nostri device non hanno una grande qualità audio e quindi il risultato che otterremo utilizzandoli durante le nostre live, sarà ovviamente scarso.

Quello che consigliamo è di utilizzare un auricolare con microfono incorporato, in modo da risolvere due problemi in uno: l’utilizzo del microfono e l’utilizzo delle cuffie.

Sì perché è importantissimo utilizzare delle cuffie o un auricolare durante le proprie video call. Questo ci permette di evitare quel fastidissimo effetto chiamato feedback di quando il nostro audio rientra nel nostro stesso microfono innescando un fischio estremamente fastidioso.

Ecco con questa piccolissima accortezza e spendendo circa 15 euro su Amazon a meno che tu non abbia già un paio di auricolari in casa di buona qualità, migliorare e non di poco il vostro audio.

E’ ovvio questo è solo il primo step di miglioramento che puoi applicare. Se vuoi migliorare ulteriormente l’audio possiamo passare al livello successivo che è quello di prendere un microfono usb, con circa €100 sempre su Amazon trovate dei prodotti molto validi che permettono di avere una qualità audio eccellente.

Quindi utilizzando sempre lo stesso auricolare di prima, ma aggiungendo solo un microfono professionale si può alzare ulteriormente la qualità delle videoconferenze, video call e altro.

Ovviamente potremmo salire ulteriormente di prezzo in base al budget ma decidi l’investimento in base all’uso che ne fai (ad. esempio io ora utilizzo Yeti Blue e sono felicissima della qualità)

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Esempio di microfono professionale Yeti Blue (130-180 euro)

Errore n. 2: Video e inquadratura

Il secondo errore che si commette molto spesso è quello di utilizzare solo ed esclusivamente la webcam integrata del proprio pc o Mac Book, che purtroppo nella maggior parte dei casi non ha una buona qualità.

Inoltre l’inquadratura sarà sempre dal basso verso l’alto creando un effetto alla vostra videoconferenza non propriamente professionale.

Quello che possono consigliare se non vuoi comprare una fotocamera professionale, quanto meno di scegliere una buona webcam full hd esterna che ti permetta di avere un’inquadratura dall’alto verso il basso e che ti dia una qualità dell’immagine più nitida e definita.

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Esempio di webcam HD 4k (da 40 euro)

Se proprio non vuoi comprare una nuova web cam e sei affezionato a quella del laptop, allora conviene acquistare almeno uno di quei supporti per sollevarlo in modo da avere un’inquadratura dall’alto verso il basso.

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Esempio di supporto per computer (Babacom 15-20 euro)

Hai un buon telefono? Scaricando un App che si chiama EpocCam e collegando il telefono al pc tramite usb o tramite wifi il computer riconoscerà il telefono come una nuova webcam.

Questo ti permetterà di posizionare il telefono su un piccolo supporto, alla giusta distanza, inquadrando solo quello che ti interessa mostrare al tuo interlocutore e inoltre avendo una qualità dell’immagine molto superiore a quella della webcam integrata.

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Download dal sito www.elgato.com/it/epoccam

Errore n. 3: Location e sfondo

Questo è uno dei punti dolenti sui quali anche i migliori cascano. Non puoi non curare la location dalla quale ti colleghi per la videoconferenza.

La location parla di te e quello che mi mostri è fondamentale, soprattutto nella comunicazione digitale.

Tutto quello che deciderai di inserire all’interno dell’inquadratura ha la sua importanza.

Spesso accade che non si ha un vero e proprio punto dal quale fare la propria diretta video, la propria videoconferenza, allora ci si arrangia un po’ come si può, andandosi a posizionare nel primo punto libero della propria azienda.

Purtroppo non è la soluzione migliore. Piuttosto inquadra meno, ma quello che fai vedere deve essere coerente con quello che sarà il tuo messaggio, a prescindere da se sei un manager o se sei un ragazzo che sta facendo un colloquio di lavoro.

Abbiamo visto migliaia di librerie durante lo scorso anno in piena pandemia, va bene come background non è assolutamente sbagliato.

Altra soluzione più comune è la parete bianca. Interessante ma tende a fare l’effetto carcerato. Non c’è profondità e sembra sempre che siamo schiacciati sulla parete.

L’ideale in una stanza, un ufficio, una casa, sarebbe quello di sfruttare la diagonale della stanza, in modo da avere più profondità di campo.

Ma capisco che questo non sempre sia possibile, allora consiglio di prima: inquadra meno, ma mostra solo l’indispensabile.

Se proprio non riesci a creare un’immagine pulita, professionale e che funzioni, allora con poche decine di euro su Amazon puoi comprare un telo Green Screen da posizionarti sulle spalle.

Successivamente applicando l’effetto Chroma Key che ormai tutti i software di video conferenze hanno, sostituiamo lo sfondo verde con una foto, un paesaggio, uno studio o altro.

Altro problema che riscontro spesso durante le video conferenze anche molto importanti sono i problemi di sottofondo. Rumori che provengono dalla strada. Adesso con l’avvicinarsi della bella stagione questo accade sempre più spesso, avendo le finestre aperte.

Motorini che passano o persone che parlano, non vanno bene. C’è bisogno della giusta privacy e la giusta tranquillità.

Ovviamente il discorso non vale per lo smart-working che tutti noi abbiamo fatto e che ha sicuramente tanti vantaggi, ma ha anche svantaggi soprattutto per chi non ha una casa molto grande.

Se non hai uno studio o ufficio con la giusta tranquillità ti puoi rivolgere ad un coworking che offre spazi di lavoro a noleggio dove fare la tua videoconferenza, webinar o lezione (cerca “spazio coworking nella tua città)

Errore n. 4: Luce

Ultimissimo errore che tutti hanno fatto almeno una volta nella vita: è quello di collegarti in video con una finestra dalla quale entra luce alle spalle. Non si fa!!

La luce deve essere davanti a voi e non dietro. E dovrebbe essere una luce artificiale e sarebbe meglio se fossero due: tecnicamente si chiamano KeyLight (luce principale) e Fell Light o luce di riempimento.

Ma può bastare anche una sola luce centrale, tipo un ring (= anello).

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Esempio di ring = anello con 3 modalità di luce (fredda, calda, molto calda). A partire da 15 euro

Ci sono delle soluzioni molto vantaggiose che ti permettono con poche decine di euro di portarti a casa una luce led, dimmerabile (che puoi regolare l’intensità) che ti migliora tantissimo la qualità del tuo video.

Ma soprattutto evita l’effetto panda che fanno le luci di casa o del tuo ufficio.

Puoi essere un grande professionista ed avere degli ottimi contenuti, ma poi se quando ti colleghi sei al buio il messaggio che stai facendo passare non è per niente positivo.

Inoltre il nostro occhio è sempre più abituato ad immagini e video luminosi, quindi davanti ad un video buio, il tasso di abbandono è ovviamente molto alto.

Attrezzature in base al budget

Nel video ti facciamo alcuni esempi di strumenti che puoi acquistare con un budget che varia in base all’investimento che vuoi fare, riflettendo come ti dicevo in base alla frequenza d’uso.

Generalmente puoi acquistare con…

  • Budget 30/40 euro: 10 microfono per cellulare / 10 euro cavalletto cellulare / 10-20 euro luce ring
  • Budget 100/300 euro: microfono e luci
  • Budget 1000 euro: strumento di ripresa (es. fotocamera)

Spero troverai utili questi consigli

Da quale pensi di partire?

Fammelo sapere

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Mi chiamo Adriana Andreis, sono una professionista in ambito marketing e comunicazione con un bagaglio di esperienze, competenze e soddisfazioni in ambito eventi maturato dal 2007 che ho deciso di condividere qui in modo formativo su Evento Efficace

Ho creato il corso di formazione online Evento Efficace Academy, che conduce passo passo nell’organizzazione di un evento professionale

Mi puoi trovare sui canali social e su YouTube, vedi le icone in basso per collegarti e iscriverti

Mi puoi scrivere qui info@eventoefficace.it

A presto! Adriana

ps. stai al passo con l’attualità del settore oltre che con i miei consigli sul mio canale YouTube

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